sabato 8 gennaio 2011

LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI




Io voglio parlarvi di un libro che ho amato moltissimo, non vorrei sembrare pretenziosa ma mi ha cambiato la vita. L'ho persino usato per la mia tesina del diploma! E' "la solitudine dei numeri primi" di Paolo Giordano



L'autore è un giovane ragazzo torinese nato nel 1982, e contro ogni aspettativa, non fa lo scrittore. La sua formazione è puramente scientifica:diploma scientifico,laurea in fisica delle interazioni fondamentali e ha vinto anche una borsa di studio per il dottorato di ricerca in fisica delle particelle, e sta attualmete collaborando con l'istituto nazionale di fisica nucleare. Non mi addentro a specificare le materie dei suoi studi perchè, nonostante anche io abbia il diploma scientifico, non ho capito un granchè.


Torniamo alla sua "parentesi umanistica". Con "la solitudine dei numeri primi" si è aggiudicato dei premi notevoli tra i quali vi cito: il Premio Campiello Opera Prima, il Premio Fiesole Narrativa Under 40, il Premio Strega-di cui è il vincitore in assoluto più giovane- e il Premio letterario Merck Serono; tutti risalenti allos tesso anno dell'uscita del romanzo, il 2008. Premi più che meritati a mio modesto parere!


La storia...beh difficile riassumerla in poche parole senza svelarvi troppo, ma ci voglio provare. Due protagonisti, Mattia e Alice, ognuno ha vissuto un'esperienza traumatizzante che li ha cambiati per sempre. Reagiscono in maniere opposte eppure, quando si incontrano da ragazzi a scuola, gli basta uno sguardo per capire di aver trovato ciò che cercavano. Badate bene, non è una storia d'amore, non aspettative che i due si innamorino e alla fine del liceo scappino insieme, non è cosi. Non è un'incontro d'amore passionale e sensuale, è un incontro di anime perse che si comprendono a vicenda, che si accettano davvero proprio per i loro difetti, che li rendono estranei al mondo. Il loro legame viene raccontato attraverso gli anni, le separazioni e i ricongiungimenti che segnano la crescita di ognuno. 
Non so se voi credete nell'amicizia tra uomo e donna, io si, ci credo fermamente e credo che sia un dettaglio importante per capire questa storia, perchè si prendono i gesti e i silenzi dei due per quello che sono, senza malizia.


Mentre lo leggevo non avrei mai voluto mai fermarmi, come succede quando assaggi qualcosa che non mangi mai ma che ti piace da morire, non riesci a rallentare perchè vuoi ingoiare tutto e subito, ma non vorresti mai ripulire del tutto quel piatto, vorresti durasse sempre. In questo libro ognuno puo vedere la sua storia secondo me, almeno io ho visto qualcosa di me, e non solo. Mi ha fatto riscoprire quanto sia bello fare le tre a letto con la luce accesa e addormentarsi riflettendo su cio che hai letto.




Nel 2010 è anche uscito il film, acclamatissimo al festival di venezia ma posso dirvi la mia? è terribile. Nulla di ciò che ho visto sulla schermo mi sembrava collegato a ciò che avevo letto. L'ho trovato noioso, semplificato e erroneamente pretenzioso. Non guardatelo vi prego! oppure fatelo SOLO DOPO AVER LETTO IL LIBRO.


Fatemi sapere nei commenti se vi ho incuriosito, se lo conoscevate già e cosa vi ha lasciato!


ps votate il sondaggio sulla canzone di sottofondo che trovate alla sinistra del post sotto il mio profilo, voglio interagire con voi!
 Vi auguro un buon week-end!



19 commenti:

ferroviedellostato.reclami ha detto...

http://ferroviedellostatoreclami.blogspot.com/2010/12/le-estranee-si-depilano-anche-senza-il_23.html

Leggi il mio blog, e genuflettiti, a meno che tu non abbia da fare uno sgarro a qualche industria del caffe, allora saresti esonerata

Agape ha detto...

Bello, concordo!

emme ha detto...

ciao! io mi sono regalata questo libro l'anno scorso ma, non so perchè, non l'ho ancora letto! di sicuro seguirò il tuo consiglio, non guarderò il film! ti confesso di essere anch'io una da "+libri contemporaneamente" però a volte così facendo mi perdo un pò via, mentre invece se una storia mi ha presa davvero non riesco a staccarmene fino alla fine. in questo momento non sto leggendo nulla, forse è la volta buona che lo comincio!
buona settimana
emme
P.S. ma che bello è leggere davanti al camino???

emme ha detto...

ciao gaia
...sempre io! per dirti che c'è un premio per te!
:)
emme

Lilly ha detto...

ho questo libro ma non l'ho ancora letto!ne ho sentito parlare molto e devo dire che questa tua recensione mi incuriosisce ancora di più!

CityOfMermaid ha detto...

vorrei leggerlo anche io appena trovo un po' di tempo (gli esami incombono!) e devo resistere a vedere il film perchè poi non riuscirei più a leggerlo! comunque si sa che i film deludono sempre un po' rispetto ai libri!

grazie per essere passata, ho visto solo ora il commento :)
mi piace il tuo blog!

Federica ha detto...

a me il libro è piaciuto molto ed anche il film... grazie per essere passata nel mio blog!

ribiczar ha detto...

Super-Duper site! I am loving it!! Will come back again – taking your RSS feeds also, Thanks.

clomid

Anonimo ha detto...

Ciao! Anch'io ho scelto "La solitudine dei numeri primi" come argomento della tesina! Mi è proprio piaciuto tanto il libro..:D
Peccato però che il tempo stringe e non sono ancora riucita ad avere idee originali sulle materie da collegare.. :-/
Più che altro sono molto dubbiosa sulla storia, la filosofia e la psicologia.. Consigli??
Grazie in anticipo ;)

Gaia ha detto...

ciao anonimo =) beh io non avevo psicologia avendo fatto lo scientifico, in generale potrei dirti di trovare collegamenti con il concetto di alienazione, di emarginazione!! o comunque il sentimento di estraneità rispetto al mondo circostante che sembra essere un nemico che non vuole comprendere la realtà dell'animo umano...prova a vedere se detto cosi ti viene in mente qualcosa! fammi sapere se ti sono stata d'aiuto, un bacio!

Anonimo ha detto...

Mmm..mi sa proprio di si, grazie :-D però dovrò trattare questi argomenti per conto mio, visto che non fanno parte del programma di socio&psico di quest'anno! xD
Al momento la mia mappa ha: accenni alla trama del libro, il passero solitario di leopardi per l'italiano, un confronto tra la paralisi in Joyce e la paralisi in Beckett per l'inglese, i numeri primi in matematica, Van Gogh in arte..poi un discorso generale sulla solitudine del genio (accennerei Pirandello, Montale&co..) opposta alla solitudine che invece porta alla pazzia(parlerei di Hitler e Mussolini)...purtroppo il collegamento in storia è fin troppo forzato! XD
Tu cosa avevi messo??
Cmq piacere, Stefy xD

Anonimo ha detto...

buonasera!:) io amo questo libro più di qualsiasi altra cosa *-* ! e
volevo chiedere alle ragazze che hanno detto di voler fare la tesina su questo libro che collegamenti avevano trovato..Io anche vorrei portarlo all'esame ma i tempi stringono e non so cosa fare... i professori(piccoli esserini inutili) non hanno saputo aiutarmi. vi ringrazio in anticipo nel caso ci fosse una risposta alla mia disperata domanda di aiuto xS

Anonimo ha detto...

ciao..anche io agli esami porto come tema principale la solitudine dei numero primi..mi puoi dire cosa hai collegato con matematica fisica e filosofia? grazie milleeeee

Anonimo ha detto...

E' un libro che ha colpito molto pure me.. ed anche io ho pensato di portarlo come argomento per la tesina di maturità scientifica. Ho visto quanto sei legata a questo libro e mi piacerebbe sapere se nella tua tesina sei riuscita a collegare la Fisica. spero in una tua risposta. Baci

Anonimo ha detto...

ciao ho letto il libro mi é piaciuto un sacco.. anch io pensavo di portarlo come argomento per la tesina di maturità ma non trovo collegamenti con storia.. potresti aiutarmi???

Cecilia Pagano ha detto...

Ciao! Anche io vorrei usare come resina questo fantastico libro. Potresti darmi delle dritte parlandomi della tua? Magari anche in pvt,grazie.

Anonimo ha detto...

ciaoo, ho amato tantissimo questo libro e mi ha cambiato davvero il modo di pensare tanto da decidere di portarla come argomento all'esame di maturità. Ho già i collagamenti di tutte le materie ma frequentando un liceo scientifico ho difficoltà appunto nel collegarla con fisica e scienze. Cosa mi consigli? Per favore rispondi

Anonimo ha detto...

anonimo anche io frequento un liceo scientifico e anche io ho deciso di portarlo come argomento all'esame però ho difficoltà a collegarlo con le materie. potresti aiutarmi?

Gaia ha detto...

Ragazzi, vi rispondo solo ora perche questo blog non è piu attivo. Seguitemi su wordpress!! Purtroppo ormai sono passati tanti anni dalla maturità (beata gioventu), quindi non ricordo granche dei collegamenti fatti, specialmente per le materie scientifiche. Quando tornero a casa questa estate provero a vedere se ritrovo la tesina, ma immagino sara tardi per la maggiorparte di voi!! Mi dispiace molto, vi aspetto pero su www.ilramodelgufo.wordpress.it ����

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