sabato 16 aprile 2011

LIMITLESS

Ciao a tutti! dopo una piccola estate anticipata rieccoci nelle norme stagionali, forse anche un po' freddine a parer mio, ma è anche vero che sono una freddolosa convinta XD
Comunque, ieri sera sono andata al cinema con i miei amici a vedere LIMITLESS, ecco le mie impressioni.




Regia di Neil Burger, già noto ai più per la regia di "the illusionist", e un cast che vede Robert De Niro, Bradley Cooper e Abbie Rush tra i personaggi principali. La trama di sviluppa intorno ad'idea geniale, che a me ha ricordato matrix, forse per via della pillola che diventa veicolo di scelta e innesca una diversa visione del mondo. Il protagonista infatti, Edward Morra, assumendo questa nuova droga chiamata NZT (), cambia completamente vita; da scrittore


squattrinato e, diciamocelo, anche un po' onto e sfigato si trasforma in un uomo deciso, ordinato e dalla mente geniale. Con questa pillola si può avere accesso alla restante parte del cervello che è fuori da quel 20% cui accedono la maggior parte degli esseri umani. Riuscite a immaginarvelo?? sarebbe meraviglioso, io potrei vendere l'anima al Diavolo per qualcosa del genere.


Ovviamente dopo un primo momento di entusiasmo paragonabile a Pinocchio nel mondo dei Balocchi - che è a mio parere anche la parte meglio riuscita- si innescano una serie di meccanismi negativi, ovvero gli effetti collaterali, le persecuzioni, etc etc. Questa seconda parte mi ha fatto un po' cadere tutto, scene abbastanza prevedibili (finale escluso,lì ammetto che mi hanno fregata) e un po' tirate per le orecchie. Sopratutto non c'è evoluzione del personaggio, non c'è una maturazione - in senso positivo o negativo- che dia spessore alle vicende negative. Per la serie "non hai imparato praticamente nulla". Dico io, senza un climax che finale si può ottenere?
Detto questo, il film è realizzato bene, fotografia bella e alcune idee di ripresa sono davvero azzeccate. Vale una serata al cinema con i pop-corn e gli amici, e devo ammettere di non essere del tutto imparziale, dato sono appassionata di questi "fanta-thriller" basati sulla mente umana, filone che ormai sembra essersi ben avviato, partendo da "Matrix" e arrivando al recente "Inception" che ha scalato la vetta dei miei film preferiti.








E voi, come vedete l'idea di ampliare le vostre capacità mentali? La trovo terribilmente affascinante e spaventosa. Per come la vedo io, sapere e capire tutto può essere un grande dono, ma anche una grande condanna (o come diceva un certo ragnetto "da grandi poteri derivano grandi responsabilità"). Ricordo un passaggio di Guicciardini, diceva che in un certo senso invidiava gli ignoranti, perchè non avendo gli strumenti per capire ciò che gli era intorno, avrebbero condotto per sempre una vita felice, a differenza degli intelligenti e acuti che invece, notando cosa non va nella vita, avrebbero vissuto da frustrati e infelici, e visto che oggi sto andando di luoghi comuni riassumerei con "beata ignoranza".
e poi...Se sai tutto, allora non cerchi più nulla, non studi, non indaghi,non scopri. Quindi qual'è il senso della vita? da cosa si puo' trarre la felicità? da una pura autocelebrazione? il narcisismo estremo appaga davvero?


Non riesco a farmi un'opinione chiara a riguardo, ma su una cosa sono abbastanza decisa : quelle pillole mi servirebbero giusto ora che sto per affrontare una sessione d'esami!


Sono curiosa di sapere la vostra!

1 commenti:

michele ha detto...

personalmente non l'ho trovato affatto male come film in sè...concordo pienamente sul fatto che non ci sia crescita del personaggio...ma sinceramente il finale non l'ho capito un granchè (NON LEGGETE SE NON VOLETE CHE VI VENGA SVELATO)...cioè lui tira scemo de niro dicendogli che ormai ne è fuori e poi in realtà non ne è fuori proprio per un cavolo???baaaaaaaaaaah...forse han voluto stupire con un finale fuori dal comune per film del genere(in cui nel 90% dei casi il protagonista muore o cmq ci rimane) ma cmq poco chiaro a parer mio...ciaaaao

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